Alla scoperta dei 12 benefici degli asparagi

Alla scoperta dei 12 benefici degli asparagi. Gli asparagi, originari dell’Asia, sono piante erbacee perenni appartenenti alla famiglia delle Liliaceae, la stessa di aglio e cipolla.

Gli asparagi coltivati che giungono nei nostri mercati e sulle nostre tavole derivano dall’asparago comune (Asparago officinalis). Sulle nostre montagne si trovano con facilità gli asparagi selvatici (Asparago pungente o acutifolius), dal gusto più marcato e leggermente amarognolo.

Mentre l’asparago racemosus (satavar, shatavari o shatamull) è una specie di asparago comune in tutto il Nepal, lo Sri Lanka, l’India e l’Himalaya. Cresce di 1-2 m di altezza e preferisce radicarsi in terreni ghiaiosi, rocciosi in alto nelle pianure pedemontane, a un’altitudine di 1.300-1.400 m. A causa della distruzione dell’habitat e la deforestazione, la pianta è ora considerata “in pericolo” nel suo habitat naturale. Ha un apparato radicale con radici tuberose che misurano circa un metro di lunghezza, affusolate alle due estremità.

La medicina Ayurvedica usa da sempre gli estratti della radice dell’asparago per curare diverse patologie. Solo in questi ultimi anni i ricercatori hanno iniziato ad indagare i reali benefici di questa pianta ed i primi risultati sono molto incoraggianti.

Infatti le ultime ricerche hanno dimostrato interessanti potenzialità:  come antidepressivo, aumento delle difese immunitarie, riduzione del colesterolo, per il trattamento dell’ulcera gastrica, ipertensione e nel ridurre le complicanze di alcuni tumori.

Gli asparagi sono costituiti per la maggior parte da acqua e hanno poche calorie apportano infatti solo 24 kcal per 100 grammi.

Sono ricchi di fibre e antiossidanti. Le fibre sono molto importanti per aiutare il transito intestinale e smaltire le tossine e per ridurre i livelli nel sangue di colesterolo e glucosio dopo i pasti. Hanno anche un indice glicemico molto basso, quindi sono indicati nell’alimentazione dei soggetti diabetici.

Inoltre sono una fonte importante di minerali, in particolare di potassio, e di vitamine, soprattutto la vitamina C e i folati oltre a l’asparagina, la rutina e il glutatione.

Vitamina C
acido ascorbico, svolge una forte azione antiossidante quindi protegge contro i danni dei radicali liberi, mantenendo giovani i tessuti. Stimola il sistema immunitario proteggendo da raffreddore e influenza, è indispensabile per la formazione di collagene, l’attivazione dell’acido folico, la sintesi di neurotrasmettitori e favorisce l’assorbimento del ferro a livello intestinale. La carenza di questa vitamina può portare a stanchezza, perdita di appetito, dolori muscolari e maggiore predisposizione alle infezioni;

I folati
sono sostanze che vengono convertite a livello intestinale in acido folico o vitamina B9. L’acido folico  è molto importante per la crescita, per la riproduzione e per il corretto funzionamento del sistema nervoso;

Asparagina
è amminoacido dall’effetto diuretico ed è la responsabile del forte odore dell’urina quando si mangiano gli asparagi;

Rutina
è un glicoside flavonoico che protegge i capillari in quanto ne rinforza le pareti;

Glutatione
è potente antiossidante in grado di eliminare sostanze dannose e radicali liberi. Utile quindi nella lotta contro invecchiamento e tumori.

Grazie a questi elementi gli asparagi se mangiati regolarmente in primavera, periodo della loro raccolta, apportano i seguenti benefici:

  1. Depurativi e diuretici grazie all’abbondanza di acqua e potassio e alla presenza di asparagina, questi ortaggi stimolano la diuresi e la funzione epatica e renale, aiutando così ad eliminare le tossine e il ristagno di liquidi e anche a ridurre la cellulite.
  2. L’effetto diuretico degli asparagi è utile per ridurre l’ipertensione.
  3. Sono ipocalorici.
  4. Rricchi di rutina, una sostanza che migliora il microcircolo. La rutina è un bioflavonoide che contrasta la formazione degli edemi perchè favorisce la permeabilità dei capillari sanguigni.
  5. Mangiare regolarmente asparagi potrebbe aiutare a controllare i livelli di glucosio nel sangue migliorando la secrezione di insulina nel diabete di tipo 2.
  6. Il consumo di asparagi è indicato in gravidanza perchè apportano buone quantità di acido folico, essenziale per lo sviluppo del sistema nervoso del bambino. Sono però controindicati durante l’allattamento, perché potrebbero dare un sapore sgradevole al latte.
  7. Antiossidanti perché ricchi di Vitamina C e acido folico, aiutano a combattere radicali liberi e contrastano la formazione di tumori.
  8. Lassativi in quanto ricchi di fibre.
  9. Fanno bene all’umore, soprattutto quelli selvatici, contengono una buon quantità di triptofano che è il precursore della serotonina, ormone responsabile del buonumore.
  10. Antinfiammatori naturali, grazie alla presenza di sostanze quali la rutina e la quercetina che svolgono una buona azione antinfiammatoria sull’organismo.
  11. Benefici per il sistema nervoso e per il cuore grazie al potassio presente.
  12. Il glutatione protegge la pelle dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento.

Controindicazioni
chi è allergico ad aglio e cipolla, deve stare attento perché appartengono alla stessa famiglia. Gli asparagi contengono anche acido urico, chi ha l’uricemia alta o calcoli renali causati da acido urico o soffre di malattie reumatiche e gotta è bene li eviti.

Il migliore modo per preservare le loro caratteristiche nutrizionali è quello di consumarli crudi, tagliandoli a fettine piccole e mangiandoli semplicemente con olio, succo di limone e sale o aggiungendoli a gustose insalate.

Se li vogliono consumare cotti cuociamoli il meno possibile lasciandoli belli al dente.